Quando si decide di acquistare una casa con un giardino e di iniziare a piantarvi piante, fiori ed a curare il prato, si è assaliti da una moltitudine di idee ed ispirazioni.

Aspetto fondamentale, per la composizione del giardino, è quello di guardare al tessuto vegetale circostante, rispettarlo, e utilizzare piante autoctone che ben si inseriscano nel contesto. Va valutato come aspetto fondamentale il clima, l’esposizione e la tipologia di terreno. Alcune piante, infatti, reagiscono ai fattori climatici in modo diverso da altre. È bene comunque stabilire con quale stile si voglia comporre il proprio giardino: si può procedere con uno stile basato soprattutto sulla forma e sull’architettura oppure con uno stile più naturale.

In Italia vi è sempre stato il gusto di avere un giardino con una forte spinta architettonica e decorativa, possiamo infatti ricondurre al XV secolo il concetto di giardino all’italiana. Si iniziò con la valorizzazione dei viali utilizzandone i punti prospettici. La panoramicità di alcune scene veniva posta i risalto, le potature plastiche delle piantumazioni, già di origine romana, furono esaltate. Nel tempo queste forme prettamente geometriche furono ammorbidite e si iniziarono ad utilizzare anche forme e disposizioni irregolari, pur sempre mantenendo un’idea progettuale ben precisa.

Il giardino naturale, invece, affonda le proprie radici nella tradizione britannica. Basandosi su uno stile più selvaggio, allo scopo di ricreare un ambiente maggiormente vivace e abbondante. Vengono utilizzati, infatti, arbusti, rampicanti e bulbose, inseriti in un prato verde a ricreare degli spazi di benessere.

Il fine dell’utente è tendenzialmente quello di avere un giardino ordinato, vivibile e di pratica gestione. Per ottenere questo risultato, si può ricorrere a due vie. La prima è la progettazione da parte di un esperto di giardini, scelta che garantirà un risultato professionale e dove piantumazioni e decorazioni floreali, così come la scelta delle specie delle piante, sarà ponderata seguendo dettami precisi. La seconda via, per chi volesse cimentarsi per passione alla realizzazione del proprio giardino è quella di seguire comunque degli accorgimenti generali.

Possiamo iniziare dalla scelta delle siepi per delimitare i confini del giardino. Va valutata innanzitutto la giusta altezza, che sia sufficiente per donarci privacy ma non eccessiva per evitare un effetto di soffocamento. La tipologia delle piante è anch’essa importante potendo optare sia per delle caducifoglie sia per delle sempre verdi, considerando che la loro gestione è assai diversa.

Se si volesse un effetto omogeneo creando così una parete verticale con delle stesse sfumature è il caso di optare per il medesimo tipo di pianta, come ad esempio il lauroceraso o il cipresso di leyland. Volendo invece raggiungere un aspetto più movimentato, ottenendo delle sfumature di colore a seconda della stagionalità delle piante, si possono utilizzare più tipi di specie insieme.

Risulta anche importante creare delle zone che possano ripararci dal sole diretto e dal caldo. Questo obiettivo può essere raggiunto sia tramite l’utilizzo di piante ad alto fusto, sia con l’installazione di un gazebo o di una pergola. L’importante è ben bilanciare l’utilizzo degli elementi artificiali e di quelli vegetali.