La scelta del colore rappresenta un aspetto fondamentale in un progetto di architettura,sia per quello che riguarda gli interni,sia per gli esterni.

Attraverso l’utilizzo di una determinata combinazione di colori infatti,una struttura può assumere una grande forza espressiva e caratterizzarsi nel contesto in cui risiede.

I colori,come la composizione delle superfici e della materia, definiscono un’identità degli spazi progettati ed hanno una capitale importanza per chi li vive.

Per questo,nel momento della progettazione o dell’acquisto di una casa,la scelta delle pitture è importantissima,in primis per la salute e la qualità della vita di chi poi fruirà di questi spazi.

La tendenza attuale è quella di utilizzare le pitture ecologiche,prive dunque di solventi tossici,sostituiti da solventi di origine vegetale o animale.Queste vernici sono inodore,contengono sali di boro che contrastano le muffe e non accumulano cariche elettrostatiche.

La salute (e l’umore) dell’ uomo dipende anche dagli effetti psicologici che un colore trasmette rispetto ad un altro.

Quindi i colori chiari fanno sembrare  più grandi gli spazi e danno una maggiore sensazione di pulizia,i colori scuri fanno percepire calore ma anche un senso di soffocamento,quindi vanno usati con criterio.

Al di là dei gusti personali,ogni stanza della casa,sempre evitando sbalzi eccessivi,predilige una determinata scala di colori.

Per il soggiorno e la cucina si consigliano i toni caldi (giallo,arancione) in quanto stimolano il movimento e parliamo di spazi fruiti maggiormente durante il giorno.

Nelle camere si consigliano il verde o l’azzurro,colori che aiutino a rilassarsi,mentre in una stanza studio colori vivi come il giallo stimolano l’attività della mente.

Per le camere dei bambini,che sono più sensibili degli adulti, la scelta va  fatta con attenzione.Si prediligono generalmente colori come il verde o il rosa,in tonalità tenui,capaci dunque di non agitarli ma di stimolarne la fantasia.

Ci sono poi altri aspetti da valutare:ad esempio per le persone che tendono a perdere la pazienza è consigliabile utilizzare il blu o il bianco,mentre per le persone freddolose chiaramente sono più adatti il rosso,il giallo o l’arancione.

Importante anche ricordare che i colori influenzano la circolazione sanguigna:quelli caldi contribuiscono ad accelerarla,quelli freddi la rallentano.

Per la scelta della tinteggiatura esterna invece andrebbe innanzitutto considerato il contesto in cui l’organismo edilizio insiste,ricordando che le città sono spesso dotate di un piano del colore e quindi ci sono dei vincoli ben precisi.

Da quanto detto è evidente che soffermarsi con attenzione a scegliere un colore rispetto ad un altro può rappresentare un momento molto importante,capace di portare benefici nella fruizione,per lungo tempo,di una casa o di un luogo di lavoro.