In edilizia,ed in particolare nell’arredamento ed interior design,gli stili e le tendenze cambiano,si evolvono e spesso addirittura ritornano.

Quest’ultimo è il caso di due elementi che stanno tornando di gran moda nelle case più moderne:le cementine (o pastine) e la carta da parati.

Le prime sono un tipo di pavimento che compare per la prima volta a fine ‘800 ed ebbe un notevole successo dai primi del ‘900 nelle grandi città d’Italia.Il motivo di questo grande utilizzo era dato dalla tipologia stessa del materiale:duraturo,capace di produrre con una fantasiosa posa in opera disegni e decori colorati e vari,veloce da eseguire.Spesso erano di forma quadrata,di dimensione 20 x 20 cm,ma ve ne era anche un’affascinante versione esagonale.

La principale differenza con i pavimenti maggiormente utilizzati in quell’epoca,le graniglie,stava nel fatto che le cementine non dovevano essere levigate e lucidate,ma bastava trattarle,rendendole facilmente idrorepellenti ed antimacchia.

Nel mercato attuale,tanti sono i produttori che le hanno riproposte,sia in modo artigianale e fedele all’originale,sia utilizzandone le textures tipiche dell’epoca e riproducendole su materiali più pratici come il gres.

Chi invece abita in residenze d’epoca che posseggano pavimenti in cementine originali,spesso le mantiene,abbinandole anche a stili d’arredamento moderni.Infatti,anche fossero rovinate dal tempo,ormai i metodi per il ripristino sono diventati migliori ed efficaci.

L’altro grande ritorno,come detto,è quello della carta da parati.

Eravamo abituati a vederle nelle case delle nonne,o negli appartamenti anni ’70 e ’80.Spesso risultavano sbiadite,pesanti,massicce;davano quel senso di eternità alla stanza.

Ora,grazie a nuove tecniche,nuovi utilizzi e nuovi materiali,sembrano essere diventate la tendenza più diffusa nelle case moderne.

Innanzitutto,l’applicazione e l’eventuale rimozione è diventata molto semplice e veloce,grazie a materiali come il tessuto-non tessuto.

La creatività e la fantasia del progettista o del fruitore possono arrivare anche a spazi prima inesplorati:i bagni.Esistono infatti delle tipologie di rivestimento impermeabili,che possono essere usati perfino dentro le docce.

E’ inoltre valida anche la tendenza di non rivestire completamente una stanza,ma di “sottolinearne” alcune zone ed alcuni spazi,intervallando la carta da parati con la normale tinteggiatura.D’altro canto,chi invece si dimostrasse un vero appassionato del genere,può pensare di rivestire anche i soffitti,altra tendenza in gran voga.

Un’altra valida proposta,che deve il suo successo alla stampa digitale,è quella di utilizzare immagini personali e riproporle ingrandite su una parete.

Sul mercato attuale ormai tante sono le ditte che si occupano di carta da parati,per cui la scelta è elevatissima,aggiungendo il buon gusto anche le soluzioni che sembrano più ardite possono diventare efficaci e d’impatto.